02 dicembre 2025

Al via la campagna per il nuovo marchio Organico Biorepack

La comunicazione integrata è pianificata per il mese di dicembre. Il marchio aiuterà a conferire gli imballaggi in bioplastica compostabile in modo corretto insieme ai rifiuti umidi.

È partita la campagna di comunicazione per far conoscere “Organico Biorepack”, il nuovo marchio volontario messo a punto dal consorzio Biorepack per contraddistinguere gli imballaggi della filiera italiana delle bioplastiche compostabili. 

La campagna si sviluppa su Tv, radio, stampa, cinema, aeroporti e mezzi del trasporto pubblico. Il nuovo pittogramma è composto da pochi, semplici elementi: una mano rivolta verso un bidoncino dei rifiuti, un torsolo di mela a simboleggiare la compostabilità e, sotto, le parole “Organico Biorepack”.
Immediato il messaggio al centro della campagna: “Ce l’ha il Biorepack?”. Un’espressione orecchiabile e riconoscibile per dare il via a un nuovo modo di dire, in grado di accompagnare le persone nell’azione quotidiana del conferimento di un imballaggio nell’umido. Ma anche uno strumento per collegare immediatamente il mondo della frazione organica con il consorzio Biorepack e il comparto delle bioplastiche compostabili, aiutando così ad aumentarne la conoscenza complessiva. 

Il team creativo di Connexia ha firmato il progetto di comunicazione, e ne ha curato strategia, creatività e pianificazione media. La campagna ha debuttato in televisione domenica 30 novembre con una speciale versione dello spot da 60 secondi, preannunciata lo stesso giorno con una pagina dedicata sui principali quotidiani italiani.

“Gli imballaggi di bioplastica compostabile sono stati progettati e diffusi proprio come strumento ancillare alla raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani, per consolidare e chiudere il cerchio del riciclo organico”, spiega Marco Versari, presidente del consorzio Biorepack. “Ma per esplicare tutto il loro valore, è necessario che i cittadini sappiano riconoscere gli imballaggi in bioplastica compostabile e li conferiscano correttamente con l’umido domestico una volta giunti a fine vita. Questo duplice obiettivo ci ha spinto a sviluppare il nuovo marchio di filiera e la campagna comunicativa connessa. Il rapido e positivo riscontro ricevuto”, conclude Versari, “è una conferma che esso rappresenterà un aiuto concreto sia per le aziende aderenti a Biorepack sia per migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata”.

Guarda lo spot