Rinnovato l’allegato tecnico Anci-Conai-Biorepack: più risorse ai Comuni che fanno meglio la raccolta degli imballaggi in bioplastica compostabile con l’organico
Biorepack e SDA Bocconi premiano le eccellenze della filiera delle bioplastiche compostabili
L’accordo rimarrà in vigore fino al dicembre 2029. Il nuovo sistema prevede corrispettivi economici più alti ai Comuni che minimizzano la presenza nell’umido di materiali non compostabili e responsabilizza i territori verso una raccolta di qualità
22 giugno 2026 - Importanti novità per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in bioplastica compostabile insieme alla frazione organica: ANCI, CONAI e Biorepack hanno sottoscritto il rinnovo dell’Allegato Tecnico dedicato agli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile. Il nuovo accordo resterà valido fino al 31 dicembre 2029 e aggiorna il precedente sistema operativo ed economico applicato nel periodo 2021-2025.
Il rinnovo dell’Allegato Tecnico si inserisce nel quadro dell’Accordo di Programma Quadro Nazionale ANCI-CONAI-UPI-consorzi di filiera ed EPR autonomi e rafforza ulteriormente il modello italiano del riciclo organico e della bioeconomia circolare, puntando in particolare sul miglioramento qualitativo delle raccolte differenziate e sulla riduzione dei materiali non compostabili presenti nell’umido.
Tra le principali novità introdotte dal nuovo testo figurano infatti nuovi corrispettivi economici più premianti, che decorrono dal 1° gennaio 2026, per i Comuni convenzionati con il consorzio Biorepack in grado di garantire raccolte di maggiore qualità e quindi un maggior riciclo degli imballaggi in bioplastica compostabile. Il sistema definisce tre fasce qualitative – premiale, ottimale e sub ottimale – sulla base della percentuale di materiali non compostabili (MNC) presenti nella raccolta organica.
| Fascia qualitativa | Presenza di MNC | Corrispettivo (biennio 2026-2027) | Corrispettivo (biennio 2028-2029) |
| Fascia premiale | 0% ≤ MNC ≤ 2,50% | 175 €/t | 190 €/t |
| Fascia ottimale | 2,50% < MNC ≤ 5,00% | 160 €/t | 173 €/t |
| Fascia sub ottimale | 5,00% < MNC ≤ 8,00% | 133 €/t | 130 €/t |
Per il biennio 2026-2027 il corrispettivo massimo riconosciuto per la raccolta degli imballaggi in bioplastica compostabile raggiungerà i 175 euro a tonnellata per le raccolte con una presenza di MNC fino al 2,5%. Nel successivo biennio 2028-2029, salirà fino a 190 euro a tonnellata. Contestualmente viene introdotta una soglia molto più stringente per il riconoscimento dei corrispettivi. L’accordo aggiorna inoltre i valori flat applicabili in assenza di analisi merceologiche, con un’attenzione particolare per i nuovi Comuni convenzionati. Le novità riguardano anche il corrispettivo forfettario per il trasporto oltre 25 km che viene portato a 0,55 euro a tonnellata (ora è di 0,45 euro/t).
Il rinnovo dell’Allegato Tecnico conferma l’impegno di Biorepack a sostenere i Comuni convenzionati e a promuovere una raccolta dell’organico e delle bioplastiche compostabili sempre più corretta ed efficiente. “La riduzione delle impurità nella raccolta dell’organico è una priorità strategica per migliorare le performance industriali del riciclo e la qualità dei prodotti ottenuti”, evidenzia Carmine Pagnozzi, direttore generale di Biorepack. “Gli imballaggi compostabili rappresentano uno strumento importante per migliorare l’intercettazione dei rifiuti organici e produrre compost di qualità, restituendo sostanza organica ai suoli e contribuendo concretamente allo sviluppo della bioeconomia circolare”.
“Il rinnovo di questo Allegato Tecnico è un importante traguardo nel processo di consolidamento del sistema nazionale di gestione dei rifiuti di imballaggio”, commenta Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI. “Un percorso che conferma la solidità del modello consortile e la centralità della cooperazione tra Comuni e aziende dell’intero comparto che operano a vario titolo nell’Accordo di Programma Quadro Nazionale”.
“Il rinnovo dell’Allegato Tecnico con Biorepack rappresenta un passaggio importante nell’attuazione del nuovo Accordo di Programma Quadro Nazionale, che Anci ha contribuito a costruire nell’interesse dei Comuni e dei cittadini – dichiara Massimo Zedda, sindaco di Cagliari e delegato Anci a Energia e rifiuti –. Il nuovo sistema rafforza il principio della qualità della raccolta differenziata, riconoscendo corrispettivi crescenti ai territori che riducono la presenza di materiali non compostabili nell’organico e migliorano le performance di riciclo. Per i Comuni si tratta di un incentivo concreto a investire nella qualità del servizio, nella sensibilizzazione dei cittadini e nella valorizzazione dell’organico e delle bioplastiche compostabili, contribuendo così allo sviluppo di un modello di economia circolare sempre più efficace e sostenibile”.
UFFICIO STAMPA:
Barabino & Partners S.p.A.
Valentina Toschi- [email protected] - Mob: +39 345.23.82.737
Domenico Lofano - [email protected] - Mob: +39 334.14.12.995